Come si diventa Professionisti nella Terapia Assistita con gli Animali (TAA)

imgpsh_fullsize_anim (3)

Negli ultimi anni il processo relazionale tra essere umani e animali è stato direzionato in modo netto verso il giovamento che entrambi possono trarne. In modo particolare gli animali possono condurre una vita più lunga e salutare grazie alle cure e alle attenzioni dell’uomo e, viceversa, quest’ultimo può trarre numerosi giovamenti da questo rapporto, in particolare in situazioni di disagi psichici e/o fisici. 

Abbiamo descritto in maniera approfondita cosa sono gli Interventi Assistiti con gli Animali nel nostro precedente articolo, ora vedremo nel dettaglio il ruolo operativo nell’ambito delle Terapie Assistite con gli Animali (TAA).

Gli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) seguono un iter ben preciso e le figure coinvolte devono aver necessariamente acquisito delle competenze riconosciute al riguardo, per questo gli IAA per essere intrapresi richiedono l’applicazione di protocolli che prevedano la presa in carico del paziente, la stesura di un progetto, la definizione degli obiettivi, la verifica periodica dei risultati raggiunti e la capacità di lavorare in équipe da parte di specialisti spesso provenienti da ambiti scientifici e culturali molto diversi

Infatti, la corretta applicazione degli IAA, richiede sempre l’intervento di un’équipe multidisciplinare composta, a seconda del tipo di intervento, da figure sanitarie, pedagogiche e tecniche con diversi compiti e responsabilità che andranno a collaborare a stretto contatto. Questo perché è necessaria un’analisi preventiva da parte di medici generali o di specialisti prima di poter avviare un intervento con un animale. 

A tal proposito le Linee Guida Nazionali hanno come obiettivo principale proprio quello di tutelare sia la persona che l’animale, per questo gli operatori devono essere indirizzati e formati in modo adeguato e standardizzato.

Come abbiamo già detto nel nostro precedente articolo, gli IAA hanno valenza terapeutica, riabilitativa, educativa e ludico-ricreativa e sono principalmente rivolti a persone con disturbi della sfera fisica, neuromotoria, mentale e psichica. Ovviamente questi Interventi possono essere rivolti anche ad individui che non presentano problematiche di nessun genere.

Ci sono vari ambiti in cui gli IAA vengono classificati, oggi approfondiamo le TAA ovvero le Terapie Assistite con gli Animali e come si diventa professionisti nella Terapia Assistita con gli Animali.

Diciamo subito che le TAA sono degli interventi che hanno valenza terapeutica e che sono rivolti a persone con patologie fisiche, psichiche, sensoriali o di qualsiasi altra origine. La finalità principale di questi Interventi è la cura di disturbi della sfera fisica, cognitiva, neuro/psico motoria, emotiva e relazionale ed è proprio l’equipe, insieme ad un responsabile del progetto, a programmare e mettere in atto gli Interventi per raggiungere gli obiettivi precedentemente citati. Ovviamente trattandosi di vere e proprie terapie, gli Interventi sono specifici per ogni paziente ed è necessario avere una prescrizione medica per poter partecipare ad uno di essi. 

La fase di progettazione nelle Terapie Assistite con gli Animali prevede specifici passaggi che definiscono il processo terapeutico:

• Prescrizione da parte del medico di medicina generale in collaborazione con il medico specialista, lo psicologo o lo psicologo-psicoterapeuta;

• Scelta del responsabile di progetto; 

• Colloqui con familiari o persone a stretto contatto (salvo diversa volontà del paziente), al fine di condividere i bisogni del destinatario dell’intervento,; 

• Coinvolgimento delle figure sanitarie di riferimento che hanno in carico il paziente per la condivisione del contesto terapeutico in cui si andrà ad operare; 

• Scelta dei componenti dell’équipe multidisciplinare; 

• Stesura del progetto di intervento con individuazione dei relativi strumenti e criteri di monitoraggio e valutazione; 

• Realizzazione del progetto e restituzione dei risultati 

La scelta dell’équipe multidisciplinare nella Terapia Assistita con gli Animali rappresenta un momento fondamentale, in quanto deve essere diversificata in base agli ambiti e obiettivi di intervento, alle specifiche esigenze del paziente e dell’animale impiegato. 

Tutti i componenti dell’équipe devono avere una specifica formazione e l’attestazione di idoneità relativa agli IAA (che vedremo in fondo all’articolo). 

Esistono varie figure professionali che compongono l’equipe, nello specifico di questo articolo approfondiamo quelle necessarie a tutti gli Interventi Assistiti con gli Animali e quelle specifiche per le Terapie Assistite con gli Animali.

Le figure professionali per tutti gli IAA

Medico veterinario esperto in IAA, il quale collabora con il responsabile di progetto, o dell’attività in caso di AAA, nella scelta della specie animale e della coppia coadiutore – animale valuta i requisiti sanitari e comportamentali dell’animale impiegato e indirizza alla corretta gestione dello stesso assumendone la responsabilità. 

Coadiutore dell’animale, il quale prende in carico l’animale durante le sedute. In tali fasi assume la responsabilità della corretta gestione dell’animale ai fini dell’interazione e provvede a monitorarne lo stato di salute e di benessere, secondo i criteri stabiliti dal medico veterinario al quale riferisce eventuali sintomi di malattia o di disturbi del comportamento. Il coadiutore dell’animale è in possesso di comprovata esperienza nella gestione delle specie animali impiegate negli IAA

Le figure professionali per tutti le TAA

Responsabile di progetto, il quale coordina l’équipe nella definizione degli obiettivi del progetto, delle relative modalità di attuazione e valutazione degli esiti. E’ un medico specialista o uno psicologo-psicoterapeuta. 

Referente di Intervento, prende in carico la persona durante la seduta ai fini del raggiungimento degli obiettivi del progetto. Il responsabile di progetto, per tale ruolo, individua un’idonea figura professionale dell’Area sanitaria di cui al D.I. 19/02/2009 o appartenente alle professioni sanitarie e di documentata esperienza e competenza in relazione agli obiettivi del progetto stesso. 

Ma come fare per operare nel settore della Terapia Assistita con gli Animali

Il percorso formativo per diventare professionisti nelle Terapie Assistite con gli Animali prevede la partecipazione e il superamento di un corso propedeutico, un corso base e un corso avanzato. Questo percorso deve essere concluso entro 4 anni, ricevendo alla fine di esso un attestato di idoneità agli Interventi Assistiti con gli Animali. 

Se vuoi saperne di più al riguardo leggi il nostro precedente articolo o visita la nostra piattaforma e-learning dove troverai tutto ciò che ti serve per iniziare il tuo percorso

Speriamo di sentirci presto, ti aspettiamo!

Share on facebook
Facebook
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on email
Email